RAGAZZA DA MARITI

Il corpo di Linda giace riverso sul un letto, privo di vita. Eppure sarà lei stessa, allo stesso tempo dentro e fuori la propria storia, a raccontare in un flashback in bianco e nero punteggiato solo dal rosso della passione, della rabbia e del sangue, quali (dis)avventure l’hanno ridotta così, con quella pallottola incastonata nel cervello a confonderle i pensieri.
La morte di Linda è la fine di una vendicatrice che cercava di ristabilire un po’ di verità in tutto il falso dei rapporti tra uomo e donna.

Nel caldo della sua stanza, incontrava mariti freddi prontissimi a dichiarare la loro devozione alla moglie per poi far l’amore con la prima venuta. Linda si divertiva così: dava a quei signori ciò che volevano, poi li puniva a modo suo: avvertendo le relative consorti. Ma la verità è sempre e solo un attimo impossibile a cogliersi, un lampo nel buio, e Linda finirà per essere l’unica vittima del suo stesso piano di giustizia.