12 storie di uomini e dei loro uomini.
Scritti come esercitazioni di stile tra il 1996 e il 1998 e pensati per le riviste e l'editoria di nicchia gay, i racconti de "I fidanzati di Luca", alcuni dei quali pubblicati su periodici e webfanzine (Babilonia, Terence), hanno suscitato l'interesse e l'approvazione di molti addetti ai lavori spesso estranei alla cultura prettamente omosessuale.

Legate dal trade d'union dell'amore e della passione tra maschi, le 12 short stories sono in realtà assai variegate per ambientazione, voce e ritmo narrativo, quasi fossero state scritte da autori diversissimi tra loro.

Più volte giunta a un passo dalla pubblicazione con piccole case editrici (Babilonia nel 1997, Il Dito e la Luna nel 2000, Chinaski nel 2004) ma mai realmente approdata sugli scaffali delle librerie, la raccolta viene ora parzialmente messa a disposizione dei visitatori di danielevecchiotti.it che possono scaricare gratuitamente 5 titoli.




"Un libro molto bello, denso, appassionato, scritto da uno che sa cosa significa scrivere."
(Carlo A. Corsi, SE/ES Editrice, 1997)

"Bravo! Un palese talento!"
(Giovanni Dall'Orto, direttore del mensile "Pride", 1999)

"E' notevole l'ironia amara. I racconti sono scritti benissimo, compiuti, perfetti, surreali e dissacranti, dolorosi e veri al contempo: alcuni mi hanno commosso."
(Giuseppe Lo Presti, Il Dito e La Luna Edizioni, 2000)

"Mi piacerebbe leggere un suo romanzo."
(Carmen Covito, scrittrice, 2001)

"I suoi racconti sono originali, ben strutturati, e - quel che più conta - sostenuti da una scrittura molto pertinente (cioè consona a soggetti e situazioni) e molto personale."
(Elena De Angeli, editor Einaudi, 2003)

"Un libro in cui mi sono riconosciuto moltissimo"
(Daniele Vecchiotti, Autore, 2004)