Puntuali come ogni anno, spopolano nei supermercati e nelle hit parade degli mp3 più venduti (nonché in quelle dei più scaricati illegalmente) i grandi classici della canzone natalizia, da “White Christmas” a “All want for Christmas is you”, sia nelle versioni originali che nelle più disparate (e spesso tarocche) cover.
Ma come dicevo già lo scorso Novembre, quest’anno, grazie al bellissimo album natalizio di Bob Dylan, ho scoperto un must della musica per le feste che qui in Italia si suona assai poco, ma che è un vero e proprio caposaldo negli States.
Parlo di “I’ll be home for Christmas”, registrata per la prima volta nel 1943 da Bing Crosby, e poi reinterpretata da una lunghissima serie di stars internazionali come Frank Sinatra, Barbra Streisand, i Platters, Elvis Presley, Doris Day, Dolly Parton, Connie Francis, Fats Domino, Carpenters, Whitney Houston, Beach Boys e chissà da quanti altri.
I’ll be home for Christmas
You can count on me
Please have snow and mistletoe
And presents under the tree
Christmas Eve will find me
Where the love light beams
I’ll be home for Christmas
If only in my dreams
(Sarò a casa per Natale / puoi contare su di me. / Per favore metti la neve, e il vischio, e i regali sotto l’albero / perché la vigilia di Natale mi vedrà comparire dove risplende la luce dell’amore. / Sarò a casa per Natale / anche se solo nei miei sogni)
Il quarantacinque giri originale di Crosby fu un successo epocale in quegli anni di guerra, perché quelle parole malinconiche funzionavano alla grande e arrivavano dritte al cuore negli anni in cui erano i soldati combattevano lontano da casa: la promessa di essere a casa per Natale, anche se fosse rimasta solo un sogno, commuoveva gli uomini al fronte come le loro donne rimaste a casa ad aspettarli.
Ebbene… i tempi mi sembrano adattissimi a riscoprire questo canto di Natale strappacore, non tanto perché, con tutti i problemi alla rete di trasporti nazionali, essere a casa per il 25 può essere un sogno quanto lo era negli anni della guerra, ma perché può valer la pena di regalare ad amici e persone care soprattutto una speranza, quella di ritrovarsi insieme, e tutti davvero vicini, anche se solo nelle proprie più intime fantasie.
Se quindi siete in mostruosissimo ritardo coi regali, e non avete grosse idee su cosa regalare a qualcuno che amate (ma è davvero possibile non avere idee per un pensiero a qualcuno che si ama?; lo si ama davvero, quel qualcuno, se non si riesce a sentire che cosa potrebbe fargli piacere?), il suggerimento è quello di scaricare da Itunes tutte le versioni possibili e immaginabili di quella canzone, masterizzarle su un cd e, consegnando il pacchetto, confessare al destinatario del vostro dono che, magari solo nei vostri sogni, vorreste tanto essergli vicini per questo Natale.











Caro Daniele, passare di qui e leggere i tuoi post è sempre un piacere da gustare, come una cioccolata calda quando fa freddo. Ti auguro delle serene feste!