Ancora qualche riga di augurio prima di chiudere la valigia e andarmene in vacanza per una settimana (il blog riaprirà ufficialmente il 7 gennaio).
Considerato che qui a Genova fa un freddo insopportabile per un amante delle temperature tropicali come me, ho pensato bene di andarmene sei giorni a Budapest. Nel senso che sottozero per sottozero tanto vale vedere un posto nuovo, e aggiungere una bandierina fondamentale al mio portfolio di cultore della pornografia. La capitale dell’Ungheria è una tappa obbligata, per chi voglia tirarsela da esperto dell’x-rated: tre quarti dei video mondiali vengono girati lì, dove la tolleranza per il sesso e l’amore per il denaro facile sono di casa, quindi è a dir poco scandaloso che io abbia lasciato passare trentaquattro anni della mia vita senza correre a dare almeno un’occhiatina.
Per i racconti sul viaggio e sulla valanga di peni-seni-vagine che mi scorreranno davanti agli occhi vi rimando alle future puntate della rubrica Weekend al Cinema Porno, ma visto che mentre io scrivo queste righe la web radio attualmente aperta sul mio pc ha deciso di mandare in onda, lupus in fabula, proprio “L’anno che verrà” di Lucio Dalla, non posso esimermi da lasciare un piccolo ma sincero bigliettino di “Happy New Year” a chi ha preso il vizio di passare su questo blog ogni tanto.
Non credendo agli oroscopi mi riesce difficile fare qualunque previsione sull’imminente domani, ma intanto come assaggino di buon auspicio per il duemilanove vi regalo la copertina di “Corpi d’acqua”, l’antologia di racconti che in primavera battezzerà la neonata casa editrice Voras, e nella quale sarà inclusa la mia short story “Farang”, scritta per l’occasione.
Perché va bene la crisi finanziaria internazionale, va bene la Carfagna ministra per altri quattro anni, va bene anche il presenzialismo televisivo di Genoveffo XVI (che pare aver contattato Paolo Bonolis per proporsi come valletta a Sanremo), ma se non si vuole impazzire bisogna sempre trovare il modo di conservarsi una bella storia per il futuro.
Ecco… a tutti gli amici e gli sbiriciatori misti di vecchiotti.it voglio augurare un anno nuovo pieno di storie belle e interessanti, di frasi ricche e periodi intensi, un anno con la sintassi a posto e la grammatica come si deve. Un anno in cui il destino faccia da correttore di bozze e aggiusti i refusi tipici della natura umana. Un anno che aggiunga un buon capitolo alla trama, e che faccia crescere la voglia di continuare a leggere, per scoprire cosa succede dopo.






Eccolo qua. Basta fare click sull’icona in fondo al post, schiacciare il pulsantino del mouse e scegliere l’opzione “salva con nome” per trasferire sul proprio pc il mio modesto ma sincero regalo di Natale per tutti i lettori del blog. 